Fullresearch-Il Presidente Marco Benatti: Insieme per l’innovazione di Oto e l’autorevolezza di Ekma

di admin

postato il 25/06/2010 ore 09:30

L’assemblea straordinaria della società OTO Research ha revocato lo stato di liquidazione e ha ricostituito il capitale sociale con conseguente variazione della denominazione sociale da OTO Research a Fullresearch.
Fullresearch S.r.l., controllata da FullSix S.p.A. , amplierà cosi le sue attività comprendendo l’intera gamma delle ricerche: quantitative, qualitative e online, con particolare attenzione anche alla Pubblica Amministrazione.
Il presidente è Marco Benatti e alla direzione della società è stata posta Natascia Turato.
La società manterrà l’expertise già presente nel gruppo FullSIX grazie alla attività di OTO Research e si avvarrà del database con i dati in serie storica di Monitorcittà, Monitorprovincia e Monitoregione, realizzati fino ad oggi da Ekma, marchio di Ergon (gruppo Giap – Minardo), per dotare Comuni, Province, Regioni ed altri Enti Locali di una serie di strumenti per migliorare
research-420.jpg la percezione del grado di soddisfazione dei cittadini verso le Pubbliche Amministrazioni nei servizi forniti alla popolazione. L’intervista a Marco Benatti amministratore di FULLRESEARCH.
“Oto Research – ci dice – è stata la prima società ad aver prodotto tecnologia basata sul web e che ha il proprio dna nel digitale. Ha partecipato tra l’altro alle gare sulle Audioweb e conta su un panel di 30 panelisti attivi e qualificati. A questa fusione si presenta con le sue ricerche su social network e prime sentiment, sulle attività e anche i fenomeni emergenti sulla rete, oltre che con una dote di grandissima innovazione e competenza”.
Che cosa porterà in più Ekma Ricerche?
Innanzitutto l’autorevolezza che i prodotti hanno acquisito e che costituiscono un avviamento nella relazione con la Pubblica Amministrazione che a noi mancava e che da oggi invece saranno presenti. Inoltre ci sono tutte le esperienze maturate da Natascia Turato e dal suo gruppo a supporto anche dei sondaggi di Crespi Ricerche con l’utilizzo del telefono. Adesso, con l’uso dei panel web e degli appositi questionari con strumenti moderni come i-Pod e i-Pad per avere e avviare ricerche sempre più rappresentative di una società che cambia.
Quali saranno gli effetti positivi sui cittadini?
I dati dei sondaggi e delle ricerche devono rappresentare lo stato dell’arte sulle tendenze e sui sentimenti della popolazione: oggi una ricerca effettuata solo attraverso il telefono fisso risulta spesso inadeguata. Bisogna adeguarsi ai nuovi comportamenti che la gente va assumendo e all’uso oramai frequentissimo che si fa della rete, del cellulare e di altri strumenti come il BlackBerry. E poi bisogna verificare se le persone sono disposte come una volta a fare interviste con lunghi questionari. Una ricerca, dunque, deve tener conto di come le abitudini cambiano misurandone la portata in maniera più discreta e meno invasiva anche mediante attività di permission market.  

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